Mappa stellare personalizzata di Parma
44.8015°N, 10.3279°E
Capitale gastronomica degli emiliani e patria del Parmigiano Reggiano e del prosciutto di Parma, Parma dispiega le sue stelle sopra il Battistero rosa di Benedetto Antelami e il Teatro Farnese tutto in legno. Regala una mappa stellare parmense, un dono raffinato come gli affreschi del Correggio e le note di Verdi sotto il firmamento emiliano.
Luoghi emblematici
Battistero di Parma
44.8015°N, 10.3279°E
Il Battistero di Parma, edificato tra il 1196 e il 1307 da Benedetto Antelami in marmo rosa di Verona, segna il passaggio dal romanico al gotico in Italia. La pianta ottagonale e le sculture raffiguranti i mesi dell'anno e i segni zodiacali ne fanno un manifesto dell'arte medievale emiliana.
Teatro Farnese
44.8015°N, 10.3279°E
Il Teatro Farnese, costruito tra il 1617 e il 1618 da Giovanni Battista Aleotti nel Palazzo della Pilotta, è uno dei primi teatri moderni d'Italia. Interamente realizzato in legno e stucco, accoglie fino a 3.000 spettatori ed è stato ricostruito identico dopo i bombardamenti del 1944.
Parco Ducale
44.8015°N, 10.3279°E
Il Parco Ducale, allestito a partire dal 1561 per la famiglia Farnese, è uno dei più antichi giardini ducali d'Europa. Esteso su 20 ettari lungo il torrente Parma, combina una parte alla francese disegnata nel XVIII secolo e viali romantici fiancheggiati da alberi secolari, offrendo un'oasi di pace ai parmigiani.
Perché regalare una mappa stellare di Parma?
Regalare una mappa stellare di Parma significa immortalare un istante sotto il cielo emiliano di una città dove arte, musica e gastronomia si intrecciano dall'era dei Farnese. Patria di Verdi e Toscanini e capitale italiana della cultura nel 2020, Parma racconta otto secoli di eccellenza sotto stelle quiete.
Il cielo di Parma
A 44,8 gradi di latitudine nord, Parma si trova nella pianura emiliana dove la foschia invernale può limitare l'osservazione. L'Osservatorio Astronomico di Parma, integrato all'Università di Parma dal 1761 e installato sul tetto del Palazzo della Pilotta, fu uno dei primi osservatori accademici d'Italia e conserva una ricca collezione di strumenti astronomici storici.