Mappa Stellare del Segno Vergine
La Vergine, sesto segno dello zodiaco, è la costellazione zodiacale più grande e la seconda più estesa dell’intero cielo. Governata da Mercurio, incarna la precisione, l’analisi e l’attenzione al dettaglio. Regala una mappa stellare che immortala questa maestosa costellazione così come appariva in un momento prezioso della loro vita.
Il regalo perfetto per una Vergine: una mappa stellare personalizzata che soddisfa il loro gusto per la perfezione. Che sia per un compleanno tra il 23 agosto e il 22 settembre, una laurea o un pensionamento, questa mappa cattura il cielo con la precisione che apprezzano. Un dono elegante quanto il loro spirito.
Stelle principali
Spica
Alpha Virginis, magnitudine 1,0. La stella più luminosa della Vergine e la quindicesima del cielo notturno. Spica è in realtà un sistema binario di due stelle blu massicce così vicine da deformarsi reciprocamente. Il suo nome latino significa «spiga di grano», con riferimento al fascio che la Vergine tiene in mano.
Vindemiatrix
Epsilon Virginis, magnitudine 2,8. Il suo nome latino significa «la vendemmiatrice»: il suo sorgere eliaco annunciava un tempo l’inizio della vendemmia nel Mediterraneo. Situata a 102 anni luce, è una gigante gialla che segna il braccio destro della Vergine. Serve da punto di riferimento per localizzare l’Ammasso di Galassie della Vergine.
Porrima
Gamma Virginis, magnitudine 2,7. Porrima è una superba stella doppia composta da due stelle quasi identiche in orbita reciproca di 169 anni. Intitolata a una dea romana della profezia e del parto, è una delizia per gli osservatori al telescopio quando le due componenti sono ben separate.
Mitologia
Nella mitologia greca, la costellazione della Vergine è più comunemente associata ad Astrea, dea della giustizia e dell’innocenza. Figlia di Zeus e Temi, Astrea visse tra i mortali durante l’Età dell’Oro, un’epoca benedetta in cui l’umanità viveva in armonia con la natura e gli dèi. Fu l’ultima degli immortali a restare sulla Terra.
Ma con il susseguirsi delle età — Argento, Bronzo, poi Ferro — gli uomini divennero sempre più corrotti e violenti. Disgustata dalla decadenza morale dell’umanità, Astrea lasciò la Terra per il cielo, dove divenne la costellazione della Vergine. La bilancia della giustizia che portava divenne la costellazione vicina della Bilancia.
Altre tradizioni identificano la Vergine con Persefone, figlia di Demetra, il cui rapimento da parte di Ade spiega il ciclo delle stagioni. Quando Persefone dimora negli Inferi, sua madre getta il mondo nell’inverno; quando ritorna, la terra rifiorisce. La stella Spica, la spiga di grano tenuta dalla Fanciulla, ricorda questo legame ancestrale con il raccolto e la fertilità.
Quando osservare
La costellazione della Vergine è visibile da aprile a luglio nell’emisfero nord. A maggio e giugno culmina alta nel cielo serale. Spica, la sua stella più luminosa, è facile da individuare: seguite l’arco del timone dell’Orsa Maggiore fino ad Arturo nel Bifolco, poi continuate la curva fino a Spica. È la nota tecnica «arco ad Arturo, picco a Spica».